Il legno fin dall'antichità più preistorica è stato utilizzato dall'uomo per riscaldarsi, per cuocere, per forgiare utensili ha accompagnato da sempre l’evoluzione della vita.
Oggi, più che mai, è una preziosa fonte energetica già disponibile e rinnovabile, che da sola rappresenta il 51% (*) delle energie rinnovabili in Europa e il 24% (**) in Italia. Quella che nasce dalla legna e dai pellet di legna: naturale, economica e pulita.
(*) Fonte ISES Italia, 2004
(**) Fonte AIEL, 2006
Per il riscaldamento è importante che la legna sia ben stagionata ed essiccata con un tasso di umidità intorno al 10-15%.
La conservazione deve avvenire in luoghi riparati e ben aerati, già tagliata opportunamente in pezzi adeguati al focolare che la deve ricevere.
La corretta stagionatura permette di disporre di un combustibile dall'ottima resa e poco inquinante.
La legna da ardere si suddivide in legna dolce e legna dura.
Legna dolce: abete, pino, pioppo, salice, castagno, ontano, è legna che si accende facilmente, si consuma in fretta e sviluppa una fiamma lunga e la si usa nei forni che richiedono un lungo giro di fiamma.
Legna dura: olmo, quercia, leccio, faggio, frassino, è forte e compatta ha una combustione è più lenta con fiamma cortea, dura di più ed è più adatta al riscaldamento domestico.
Il potere calorifico dei differenti tipi di legna dipende molto dalla loro umidità e di conseguenza la potenza delle caldaie o delle stufe è direttamente influenzata dal tipo di legna impiegato, in media una legna ben stagionata ha un potere calorifico di 3200 kcal/kg.
Potere calorifico della legna in funzione della sua umidità.
(Fonte: catalogo Unical)
% di umidità |
Potere calorifico kcal/kg |
15% |
3490 |
20% |
3250 |
25% |
3010 |
30% |
2780 |
35% |
2450 |
40% |
2300 |
La legna o il pellet bruciati correttamente nei termocamini e stufe a pellet Clam, che si caratterizzano per gli elevati rendimenti e per le minime emissioni nell'ambiente, contribuiscono a raggiungere gli obbiettivi posti dal protocollo di Kyoto per la riduzione dei gas ad effetto serra nell’atmosfera.
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